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SHIATSU ITALIA
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Shiatsu Italia si occupa principalmente, tramite le proprie attività, del "vivere meglio" delle persone.
Opera per la diffusione di una nuova cultura della qualità della vita, proponendo lo shiatsu e le altre
DBN (discipline bio-naturali) nel settore socio-educativo, fuori dall'area sanitaria.
I nostri operatori sono scrupolosamente selezionati per fornire trattamenti e servizi della massima qualità e
competenza. Una qualità che non teme confronti non solo in Italia, ma anche al di fuori del nostro continente,
che è frutto di studi, di ricerche, di continui aggiornamenti e dell'esperienza di chi, nel campo delle DBN,
è sempre in prima linea.
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Le nostre attività principali sono indirizzate allo studio e alla pratica dello shiatsu e delle altre discipline
bio-naturali. Shiatsu Italia, inoltre, intende promuovere attività di ricerca, qualificazione e riqualificazione
professionale, mantenendo un costante monitoraggio sulla qualità degli operatori associati. Organizza incontri,
stages, seminari, convegni, nonché altre iniziative in ambito culturale e di ricerca, improntate al "viveremeglio"
delle persone e alla salvaguardia della qualità della vita. Studia e propone progetti di utilità sociale che
riguardano i bambini, i portatori di handicap, il volontariato, la ricerca nel campo delle DBN.
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Così come è indicato nel proprio statuto e nel rispetto di tutti i testi di legge approvati o presentati a
livello nazionale e nelle varie regioni, Shiatsu Italia fonda le proprie radici e pone i propri obiettivi su tre
elementi che sono considerati i pilastri fondamentali delle discipline bio-naturali:
- l'approccio globale alla persona;
- l'utilizzo di strumenti, tecniche, elementi naturali;
- la finalizzazione a valorizzare le risorse vitali del soggetto.
Si tratta di tre elementi costitutivi solidi, necessari e sufficienti per distinguere e identificare una
tipologia di discipline che non si sovrappone e confonde con i settori contigui.
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Il primo ci differenzia dall'approccio riduzionista, tipico della scienza meccanicista, che caratterizza
fortemente le medicina moderna; si opera con una persona nella sua integrità, non su un "paziente" considerato
nella suddivisione di organi o funzioni.
Il secondo esclude interventi traumatici, chimici, farmacologici o invasivi comunque riservati ai medici
"meccanicisti"; non vi è necessità di un bilancio benefici-controindicazioni perché un intervento teso a
valorizzare principi, tecniche, interventi naturali non pone problemi di effetti indesiderati o danni collaterali.
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Il terzo ci distingue da ogni intervento mirato alla patologia e ai sintomi. Non diagnosi e cura, ma interventi
volti a potenziare le facoltà, a stimolare le risorse, a migliorare le condizioni, a dare un input importante
nei processi di "autoguarigione" dell'individuo. Insomma, a fare tutto ciò che consente alla naturale vitalità
di esprimersi pienamente. I benefici annessi sono riferibili a qualsiasi condizione: dall'atleta che vuole
ottimizzare le proprie prestazioni al malato terminale che vuole vivere più serenamente i suoi ultimi giorni.
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