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SHIATSU
Lo shiatsu è una disciplina evolutiva e un'arte che nasce e si sviluppa in Giappone
nei primi decenni del Novecento e che ha origine da antiche tecniche cinesi.
- Shiatsu significa, in giapponese, "pressione con le dita".
- Lo shiatsu si pratica con tecniche di pressione portate principalmente con i pollici,
i palmi delle mani, i gomiti. La pressione, per essere efficace, deve entrare in
profondità fino a produrre uno stimolo, fino ad incontrare una "risposta".
- Lo shiatsu valorizza le risorse vitali di ambedue le persone coinvolte nella pratica,
permettendone la migliore espressione secondo le potenzialità, i tempi e le modalità
peculiari di ciascuno. Rende possibile, quindi, un effetto benefico ed evolutivo non solo
per il ricevente, ma anche per il praticante, attraverso un lavoro che investe la globalità
del suo fare e del suo essere (postura, respirazione, sensibilità, stato mentale, ecc.).
La pratica dello shiatsu produce, inoltre, una comunicazione rispettosa e naturale mediante
il contatto e la percezione.
- Lo shiatsu fa star meglio. Permettendo la miglior espressione delle proprie
potenzialità vitali, genera una miglior qualità della vita qualsiasi sia l'età,
la condizione e lo stato di benessere/disagio dei soggetti coinvolti. Si è notevolmente
diffuso in questi anni perché coglie un bisogno fondamentale di tutte le persone,
cioè quello di vivere meglio la propria condizione su tutti i piani: fisico, mentale,
emozionale.
- Lo Shiatsu non è una terapia alternativa, non è una medicina non convenzionale,
non è un massaggio terapeutico, sportivo o estetico.
- I benefici dello shiatsu sul piano sintomatico e della prevenzione sono frutto
non di un’attività mirata alla cura delle patologie, ma di un naturale processo di
"autoguarigione", connesso al generale miglioramento dell'assetto energetico e della
vitalità.
- Lo shiatsu è accessibile a tutti ed è alla portata di tutti. Il suo apprendimento
passa soprattutto attraverso l’esperienza diretta e pratica.
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